🌟Il Dialogo Silenzioso sul Tappetino: Trovare la Gioia nel Sentirsi
- Elsa Tignonsini
- 22 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Ricordo perfettamente il momento in cui ho deciso di provare lo yoga. La mia motivazione, se devo essere sincera, era piuttosto superficiale: volevo fare un'attività che non mi facesse sudare. Sì, lo ammetto. Ero alla ricerca di un movimento gentile.
In più, ho sempre avuto una predilezione per lo stretching. Sono sempre stata naturalmente flessibile, e l'idea di assecondare questa mia caratteristica, di allungare il corpo, mi sembrava il modo perfetto per prendermi cura di me stessa.
Ma quello che ho trovato sul tappetino è stato qualcosa di infinitamente più profondo.
Presto ho capito che le asana non sono un palcoscenico per esibirsi, non sono lì per la foto perfetta o per l'applauso silenzioso; sono lì per sentirsi. Ogni posizione è diventata un'opportunità per togliere lo sguardo dal mondo esterno e puntarlo verso l'interno, nel mio santuario personale.
Stretchare il corpo è meraviglioso, ma ancora di più è quella profonda sensazione di gioia e vitalità che pervade il corpo dopo una pratica e che non può essere spiegata a parole. È un'energia che pulsa, una leggerezza inaspettata.
Ho imparato ad aprire il respiro, a sentire che la vita, letteralmente, si espande ad ogni inspirazione. E in questo atto semplice e vitale, si nasconde la chiave per essere in sintonia con il corpo, per iniziare un vero e proprio dialogo.
Non si tratta più solo di fare yoga! Vedere la mente che, piano piano, si placa. Le mie preoccupazioni non spariscono, ma la loro voce si fa più flebile, lasciando spazio a una chiarezza nuova e gioiosa.
Quello che era iniziato come un desiderio di non sudare si è trasformato in un cammino di profonda connessione e pura, semplice gioia. 💖
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